Come un albero spoglio

Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (6)
rifiorire dopo un dolore aggrappandosi alla terra e alla natura in genere... molto sentita ed apprezzata
La Morte come senso di liberazione dal dolore quando diventa talmente insopportabile da non vedere altra via d'uscita ma affondare le mani nel fango fa sentire di nuovo la vita che nonostante tutto è pronta a rifiorire. Una profonda e bellissima poesia.
La poetessa in questa composizione ci porta nella consapevolezza del dolore per una mancanza dalla nostra vita, dal nostro quotidiano, si spinge oltr e stravolge positivamente una consuetudine del comune sentire infiorettando nella chiusa della poesia l'eterno come elemento di rinascita spirituale interiore dell'anima che ha spiccato il volo.
Ritmo apocalittico che esplode nel dolore, ma anche necessità dell’ Essere a sperare, il ritorno alla vita. Splendida!!!
Mi piace molto come questa poesia riesce a coinvolgere il lettore con questo ritmo frenetico, con queste serie di immagini che si susseguono con un vorticare di fotogrammi. Bella la chiusa, in cui l'autrice sembra avvertire il lettore del pericolo di agrapparsi troppo intensamente ad immagini idealistiche, seppur importanti. Ma la salvezza è nella nera terra, nella sua forza vitale. È colei che dona forza, come l'albero che riceve la sua forza dal basso e si staglia verso il cielo.
E nonostante tutto..."Sentir così scorrere nuova linfa e poter un giorno rifiorire". Lirica dove la poetica dell'autrice si intreccia con l'intensità dei versi per regalare al lettore magnifica POESIA!. Complimenti





