Voglia di evadere
Bianca frazione di paese
disegnata sul poggio
dove spigoli di case
fatte su col sasso vivo
fan da confine
a sberle di sole
ed ombre nere
dove l'aia
sfacciata e polverosa
viene a raccontar
ruffoli di grano
e indugiare di ragazze
a sciorinar bucati sulla siepe
per incontrare sguardi
piccolo paese dove
tutto si muove
con passo lento di vitella
dove tra due canti di gallo
v'e'
sacro silenzio
tal che par baccano al ragno
tessere la tela.
Sincera gente
figlia di terra buona
in umili radici
tra cui vorrei innestare
giorni miei
dopo aver smarrito
la strada del ritorno
a questa citta' di scheletri...
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Commenti (3)
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Triste9 aprile 2007
Che bella descrizione... quanta nostalgia si avverte nelle tue parole... br Ovunque si vada... il paese natìo vive sempre nel cuore! br Molto bella
Simona Scudeller9 aprile 2007
E' così musicale questa voglia di evadere, letta come un sorso di acqua fresca d'estate Bella in ogni senso Simona
M
Marina Como9 aprile 2007
con le descrizioni vive ed accurate mi porti nel tuo paese. Fuori della fretta caotica della città, dove la gente vive il reale fatto di piccole cose, essenza della vita. br alto esempio di poesia. grazie

