Perso in un immenso mare dorato
Gialle, profuma il vento di steli riarsi,
smosse dalle folate ondeggiano
frutti al cielo protendono
cariche d'oro le messi;
Di rosso la distesa è pittata
nemmeno ti accorgi così sparso
tra le onde naufrago disperso
svanisco alla prima falciata;
Non mi vedi neanche se volo
aperta la rossa livrea
fortuna regalo
seppure ho neri nei;
Anche rasato il campo resta aperto
aspetta le piogge
rivangando il passato
il ventre della Madre seminato rifulge;
Germogli che bucano pietre e terricci
crescono forti d'amore irrorati
tendono al cielo steli irradiati
...E senza capricci;
In volo o piantato sempre rosso
l'oceano d'oro...
...imbellettato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi11 luglio 2013
Quando il poeta si scopre pittore riesce a trasferire emozioni vive e immagini in movimento nella mente del lettore. questa è la caratteristica poetica di Pulse.
