Del dolore cosparso

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
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Non ho mai compreso il perché del dolore... ma rabbrividisco nell'immaginare un mondo senza. Il genere umano è troppo arrogantemente stupido per poterne fare a meno... la sofferenza ridimensiona tutto ma dimentichiamo troppo in fretta e, imperterriti, ricominciamo la farsa dell'onnipotenza. Ricchezza lessicale e padronanza linguistica, arguzia e fantasia è il mix che consente all'autore sperimentazioni di codici verbali... ben riusciti direi.
il dolore... così ardito da riconoscere la sua preda... una profonda quanto originale (ma questa non è una novità) poesia... tocca le corde più sensibili, le aggroviglia, le sfibra... ammiratissima, ancora una volta...


