Ignavo d'amore

Cetra fra alito e capelli,
sfioro di mani.
In quel antro di velluto morbido
a consegnare errando
il tuo confine fra terra e cielo.
Ed io ti sfioro il volto, ignavo d'amore.
Vezzeggio i seni che odorano
di gelsomi e odorose gardenie.
Lusingo con le labbra i pensieri
il tuo riso, la tua negligente fascinazione.
Nelle ore tue notturne
sarò riparo di miele
nel buio volerò in quelle curve
di traboccanti delicatezze.
Carezzo la bocca tumida di desiderio
affonderò
nel mare calmo dei tuoi colli
colmi d'amore.
Sarò disperso passante sulla cima
del bottone dei tuoi seni
Esplodendo in te
a rubarti ogni goccia di dolcezza
in voraci rivendicazione di fuoco
in questa notte mi tufferò
nel tuo inferno di labbra rosse
in questa notte fuggirò in queste
strade di soffi odorosi
e rorido di passione
in un infinito sfrangiarsi di sogni
ad ordire e tessere le anime amanti.
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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