Il tempo è un vile baro
E tu chi sei?
Ignota m'è l'immagine
mendace il me riflesso.
Mi tuffo nello specchio
che custodì l'io vero
travalicar le forme
mutare del pensiero.
Ma la ricerca è vana
il tempo è un baro
sofisticato e vile
sottrasse i quattro assi
che avevo nella mano
e impazziscono ormai
le mie mattine
nel riflesso restan
solo le scartine.
©
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