Donne
14 luglio 2013
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Quale giustizia difende le donne?
Un foglio bianco ed una penna nera
per scrivere qualcosa d’importante,
l’ispirazione ... è una polveriera,
trascrive versi in modo impressionante.
Davanti agli occhi ho un avvenimento
selvaggio, attinente a una violenza
ed alla fine del dibattimento
si attende, con angoscia, la sentenza ...
...E’ stato consumato un vile abuso
carnale, nei confronti di una donna,
ma gli accusati negano il sopruso,
perché quella ragazza in minigonna
li aveva provocati a far l’amore.
In cinque disponibili al rapporto,
ma senza usar la forza, né il terrore,
l’amplesso non le fu, giammai, estorto ...,
è quello che affermavano i ragazzi!
...Però non coincideva col racconto
che lei imponeva: “Eran cinque pazzi,
disposti tutti insieme a quell’affronto!
In quattro mi bloccavano ed il quinto
mi violentava in basso sorridendo,
così a turno, con il loro istinto,
m’hanno stuprata in un modo orrendo!
So già che la giustizia in questi casi
non crede più alle donne violentate,
i giudici si sono persuasi
ch’è colpa delle femmine ‘affamate’!
Le vittime subiscon l’ingiustizia
e i delinquenti cantano vittoria,
così anche la legge le sevizia,
con la sentenza più diffamatoria!
E’ inutile accusar gli stupratori,
per metterli in galera. Stanno al fresco,
ma in quattro o cinque mesi son già fuori
e con il loro impulso animalesco
violentano altre donne per sollazzo
lasciando, poi, le vittime nel pianto
con un futuro pieno d’imbarazzo
e con il cuore totalmente affranto!
Domani continueranno a violentare,
perché son belve prive di ragione
e la giustizia non le sa fermare
in questa loro ... maledetta azione!
... E non c’è giorno senza un altro abuso!
... Così le donne, vittime innocenti
di ogni indescrivibile sopruso,
subiscono ... la legge dei violenti! ”.
...... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ...
...Da sola in aula, con i nervi tesi ...,
...ma la sentenza ... fu paradossale:
...i cinque s’abbracciarono sorpresi,
...e lei piangendo ... uscì dal Tribunale!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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