Sweep
Barbara Golini
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Non servon più le nubi appese come limoni su questo cielo opaco e nero
spazzate via dal vento fresco di tramontana, spuntate sul lato destro...
sornione ancora per un po' questo sol leone che non ruggisce più
ha occhi solo di vetro, riflettono invece di sentire...
c'è un mago laggiù che ancor ci crede e continua ad arrampicarsi
sulla scala traballante, braccia tese e fili di seta...
basterebbe un colpo di dito e qualche ruzzolo di pois
intanto sorvolano il cielo, falchi e grifoni...
ascolta un grido sommesso sul fondo d'un'acqua chiara
mentre la mano tremula afferra, vuoto ricordo del paradiso...
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L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (1)
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Paola Galli15 luglio 2013
un'atmosfera di disincanto, dove un cielo non è più attore e regista delle nostre esistenze, dove... le nubi appese non servono più...e a chi crede ancora di poter salire la scala del paradiso, la strada si fa sempre più traballante ed esigua, con falchi e grifoni a minacciar quella salita, ricordando al mondo che qualcosa è cambiato... nel cielo!!...! questa la mia interpretazione stimolata da versi come sempre mirabili!!

