Legna in cantina
Insegni, affrontando perigli
evitando buie scorciatoie
senza meta conoscenza,
di glicine e viole ricchi viottoli
ai lati di sguardi stupiti,
dove mettere i sandali
camminare a piedi nudi sul calore dei sassi
levigati senza più spigoli vivi
dove la pioggia cancella e scivola via,
la maestria.
Impari, sul rio asciutto riarso dal sole
gocce di sale,
in piena la fiumana scorre sul letto
del dolore tortuoso
tra due sponde lontane il filo diretto
tiene il tenero affetto,
alla foce impetuoso sbocca amaro
il verdetto,
la sofferenza.
Vivi la vita!
Impara quel che t'insegna
metti in cantina la legna...
Fa freddo quando dal sole
sempre più ci si allontana.
©
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Commenti (2)
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Garbofania16 luglio 2013
Una legnaia il nostro camminare su sassi e spigoli. Incita l'autore alla Vita e alla fiducia. Incurioscisce il lettore spronato a far provvista per tempi freddi e oscuri. Ma pur nella luminosa Poesia, non condivido il desiderio di imparare. Presa per il profondo del cuore!
m
mollimra16 luglio 2013
grande lezione dalla vita, molto bella, molto molto apprezzata, complimenti
