"Gli ultimi pensieri"
Stefano Drakul Canepa
4649 poesie pubblicate
+ Segui

gemme di luna
tremate nei mattini
d'ultima estate (D)
Gli ultimi pensieri coltivati al buio
erano promesse di morte pallida,
ombre sussurrate al vento gelido
che attendeva gemme di luna nera
A volte non tremavi solo per pudore
ma per il gusto di svanire i giorni
e le ore consacrate alla timidezza
dei tanti fiumi senza argine e meta
Quasi ire inutili quegli amori tragici
che consumavano desideri usati
dai tanti pianeti notturni presi a nolo
nei cieli di diamante e di conquista
Le prime lacrime erano albe spente,
quando il vuoto bianco del mattino
restituiva gelo alle prime luci vive
ed alle rugiade mai sognate a petalo
Forse germogli di solitudine tradita
dai tuoi lenti sguardi color del mare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif15 luglio 2013
Una descrizione dell'animo femminile e dei suoi possibili amori per impossibili pianeti roteanti (presi a nolo). Immagini che rendono una visione alta e tragicamente superiore dell'essere donna in un mondo che non l'ha compresa.
Catia Dinoni16 luglio 2013
Delicatezza di versi che al lettore riflettono e scorrono agli occhi come immagini, molto attenta quest'analisi dell'intima sfera femminile. Emozionante!!!


