Si fa sera

Nulla è più silenzio
Di dove foglia cadde
Sola, immobile tristezza del mattino
O tempo, mia selva oscura
Libro bianco,
Di terra ti copri nel sole più crudele
Luce che smarrita ti dissolvi
Nel nulla,
D'esistenza ammutolisci gli occhi
Fino alle sue labbra
Spingo il mio deserto,
Lacrimati sassi di rugiada mattutina le parole
Sgomento è l'imbrunire di uno sguardo
Ombra nell'arsura
Il miele dei tuoi baci
Rimani ancora, rimani
Si fa sera.
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Commenti (2)
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mollimra18 luglio 2013
Suggestiva, dolce malinconica, un ritratto di sentimenti... bellissimo
Gianna Occhipinti18 luglio 2013
Sembra di addentrarsi in una visione onirica dove il sogno è magia dei sentimenti... Molto bella
