Sono le nove zero zero
Angela Fragiacomo
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Ci si stropicciano le ossa
- ho fretta, passerò la mano -
senza curarsi delle pieghe
secche da non bastare il vapore di un treno
- scorre questo tempo
restringe il passo -
ci si lancia addosso
chi a se stesso chi a margine delle rotaie
- il risultato non cambia -
dici bene
diciamo cose rapprese
o convinti fosse solo uno scherzo
- che poi qualcuno ci avrebbe salvato
non arriva mai prima delle nove zero zero
- si ruppero le lancette non trovarono la stazione
scatta l'ora, il matto
vince un altro giro
non è dato sapere se di là siano finiti i posti
a sedere
tutto sommato
i piedi hanno più pazienza delle mani
in pista i ballerini
- la venatura mogano dell'orologio a pendolo.
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L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (2)
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Paola Galli19 luglio 2013
è un'ora precisa tonda tonda, non così il tempo che scorre e ci investe come un treno in corsa!! ci trova lì ognuno al suo posto, ma il risultato non cambia! e non afferriamo mai il concetto che quell'ora precisa arriva prima o poi per tutti, ci sembra sempre che sia uno scherzo!!...meglio un'altro giro di pista!!
Francesco Rossi19 luglio 2013
Al margine delle rotaie così come al margine della vita vivide impressioni in poetica di acume.


