L'arte povera di arrangiarsi
Commenti (3)
già, e sempre di più le file si allungano a quei cassonetti, presto non ci sarà spazio neanche lì. io modificherei il detto finale -chi ha, ha sempre avuto chi non ha, muore - ahimè
riflessione abile ed appropriata al momento storico!! fa rabbrividire quasi il pensiero dei posteri che non molto tempo fa vivevano nella povertà con naturalezza cibandosi a sera di preghiere e pane ed olio!! ma c'era fede e speranza e fiducia! ora s'è arenata la barca alla deriva, e cibandoci di frutti marci e pesche acide, in ginocchio siamo ma non per recitare! della fede, della speranza restan solo briciole alle mosche! e... chi non ha s'arrangi pure... tanto c'è chi mangia... e di brutto!! bella e condivisa!!
profonda e reale poesia, condivisa, ben scritta, apprezzatissima

