Acrostico 1
Lunabionda Valentina Di Caro
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Come se fosse
Alimentato dal ghiaccio
L' inferno che ho dentro
Mi irrigidisce nel gorgo
Arranco ferma
Annaspo immobile
Palpito e non mi vedi
Penetro e non mi senti
Arresa alla contrazione
Rifletto a voce bassa
E penso che
Niente può trasparire
Tutto posso placare se
E' apparente anche il senso che ho di te
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Commenti (3)
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Pi Greco19 luglio 2013
Di solito non mi piacciono gli acrostici, ma questo lo trovo molto gradevole.
Paola Galli19 luglio 2013
un'immobilità che è resistenza, nel non cedere al dolore, è annaspare immobili nell'attesa che qualcuno noti l'essenza, la personalità, l'eleganza, nel frattempo tutto è sordo e cieco, anche il senso dell'altro! e questo, solo questo placa la ribellione ed evita di urlare a squarcia gola!!
Stefano Drakul Canepa19 luglio 2013
acrostico ma molto tormentato, il che lo rende speciale. Molto ben realizzato



