Macchie di cielo
Nunzio Buono
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Era bello
quando il vento
parlava alle spighe nei prati
e i fiori scolpivano di rosso papavero l’aria
e il saperti vicina era, nei miei occhi
coi tuoi occhi a guardare
Queste macchie
di cielo ora non sanno, di quando
dietro casa, il lontano arrivava col canto
sul finire del giorno
e il sole
ripiegava i suoi raggi
nelle mani in un pugno di luci
poi
il silenzio si fermò nelle strade
e in assenza di pioggia lo sfondo
si dipinse di freddo
qui ora, mi sento d’inverno
eppure l’estate è nei volti dei viali
ed io mi sorprendo e ti aspetto
sulla sponda opposta allo sguardo
e tu
che nel vento mi sei il pensiero sul viso
mi canti e poi taci
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L'autore
Nunzio Buono
Breve biobibliografia di Nunzio Buono Poeta, scrittore, recensionista, si possono trovare le sue liriche in diverse antologie di autori vari, scrive in siti di letteratura di notevole pregio, ricevendo consensi critici da giornalisti di grande rilievo. Diverse le note di merito e d’onore ricevute, vincitore di concors
Commenti (1)
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Julie19 luglio 2013
Macchie disegnate dalle mani soavi dell'amore che ricama dì pizzi colorati il cielo, pur sbiadendo lasciano tracce indelebili nel cuore e il meraviglioso mondo di prima illumina gli occhi con le stesse pitture di una tempera che non conosce sbavature. Bellissima poesia, come sempre i versi incidono l'anima.

