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Sociale 20 luglio 2013 · lettura 1 min · 1468 letture

Un rifiuto tra i rifiuti

Agnese Iannone 183 poesie pubblicate
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Un flebile lamento nel vento e poi un bisbiglio di sgomento nel buio silenzio della sera. Tra il fetore dei rifiuti, geme un bambino... un fiore da poco sbocciato. Una fiaccola di vita si spegne come lumicino. Sordo all’amore era quel giorno il cuore d’una mamma, che in preda allo smarrimento, un gesto folle ha compiuto. Stringere a sé non ha voluto quel tenero figlio, via gettato come rifiuto. Occhi scavati tardi piangono lacrime di rimorso, mentre braccia penzolanti avvertono il vuoto d’un abbraccio, il desiderio d’un amore mai cullato. Lacrime amare versate... dal perdono mai asciugate.
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Quando si spegne la vita di un neonato, gettato come un rifiuto tra i rifiuti, piange il cuore... un fiore appena sbocciato è stato calpestato senza pietà. Forse quella mamma, che ha compiuto il folle gesto, era spaventata da una situazione o condizione poco favorevole. Dietro un'azione riprovevole si cela sempre una ragione comprensibile, anche se non accettabile da tutti.19 maggio 2014
L'autore
Agnese Iannone

M’ è sempre piaciuto, fin da piccola, leggere più che scrivere. Ho passato buona parte della mia vita ad insegnare nelle Scuole Elementari in vari comuni della provincia di Salerno e Napoli. Attualmente sono in pensione. Solo in tarda età, per caso, mi sorpresi a scarabocchiare versi, mentre ascoltavo una lezione di te

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Commenti (2)

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Donato Leo22 luglio 2013

Incapacità di crescere un figlio, oppure la crisi economica? A mio avviso queste madri che si comportano in questa maniera, vanno curate, perché ammalate.

Paola Galli26 luglio 2013

la tragicità d'un gesto, d'un dramma ormai purtroppo sempre più frequente! un male che colpisce l'essere umano in toto, togliendogli la facoltà di reagire, ragionare, amare e tenere ben stretti come perle preziose i valori fondanti della vita! un male voluto da una società schiacciasassi che fa di quelle donne disperate povere vittime d'un ingranaggio!