Vivo meandri

Il cuore
di una città sconosciuta
mi accoglie...
assopisco il fiore
della malinconia
Vivo meandri...
solo meandri
la vita
sa dare
Un viso...
un altro come me
che soffoca il mattino
Le nubi si aprono
una porta...
molti ad aspettare
ed ognuno possiede
la sua storia
Stagna l'attesa...
Il ritorno è lungo...
è una spada che trafigge
e lascia ferite di pensieri.
Morte del giorno sulla strada...
angelo di se stessa...
fiume nostro...
per sempre...
©
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Commenti (2)
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L
Laura Di Vincenzo21 luglio 2013
Oltre quella porta altri volti, oltre al mio, ognuno immerso nel proprio vagare ...in quello che la vita da, in attese e malinconie ...verso la fine del giorno nello scorrere del proprio fiume. Molto apprezzata e condivisa.
Annamaria Barone21 luglio 2013
quasi una cantilena, dolce e lenta a raccontare malinconie e solitudini, un sussurro di pensieri alla fine del giorno, volti che sono ombre, solitudini che si sfiorano appena senza generare alcuna scintilla, eppure quel fiume, sulla strada del ritorno sembra segnare il sentiero che porta a casa. Molto apprezzata
