Ttt (stanotte ho perso la nave)
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (3)
Secondo me andrebbe rivista la versificazione della prima parte. Mi suona troppo prosaica. Poi verso la metà del componimento si riprende, e vola alto...
beh! credo sia un'opera d'arte questa lirica! piena di malinconia e di forza, di disperazione e speranza, di un'essenza che s'accanisce ad essere ed è!! forse perdere la rotta ogni tanto è normale ed umano, e ci si sente il respiro corto e ci si perde! a meno che non si tenti una consapevole salvezza, meglio d'un naufragio!
Per niente prosaica la prima parte, anzi direi che l'autrice si muove con chiara visione per entrare nel profondo, e il mare da pienamente questa prospettiva di profondità e di vastità equivalente al pensiero poetico che emerge dalla composizione della poetessa sempre attenta ai particolari.


