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Introspezione 21 luglio 2013 · lettura 1 min · 2375 letture

Ttt (stanotte ho perso la nave)

Angela Fragiacomo 657 poesie pubblicate
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Mi accanisco a essere. Benché io. benché altri. benché da qui il mare.  Convinta di esistere, mai abbastanza (come punteggiare da lì a ora?) quel tanto che a distinguermi da un pesce.  Più presente ove non assisto all'accadersi dell'oggi al di sopra degli oceani. Ha memoria l'acqua? Il movimento di riflesso mi prende un occhio - il vuoto: lo si incrocia spesso nelle distanze - il buio: nonostante i fiumi diradino la foce. È la carne che non conosce sonno: stupisce il suono di zoccoli unico al mondo.  - Quando esco mi perdo. Quasi avessi le branchie.  Quasi respirassi oltraggiandomi.  Quasi, cruda; stupida da ritenermi tanto intelligente da non essere stupida e trasalire per una macchia: pensa! Per una nocciolina soffochiamo a meno che non si trovi proprio l'attimo il braccio di un corpo quanto mai persuaso (poco - tutto) sia tentare una consapevole salvezza. In alternativa: naufragare...
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raccogliermi, per spaziare...

L'autore
Angela Fragiacomo

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce

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Commenti (3)

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D
Darkside21 luglio 2013

Secondo me andrebbe rivista la versificazione della prima parte. Mi suona troppo prosaica. Poi verso la metà del componimento si riprende, e vola alto...

Paola Galli21 luglio 2013

beh! credo sia un'opera d'arte questa lirica! piena di malinconia e di forza, di disperazione e speranza, di un'essenza che s'accanisce ad essere ed è!! forse perdere la rotta ogni tanto è normale ed umano, e ci si sente il respiro corto e ci si perde! a meno che non si tenti una consapevole salvezza, meglio d'un naufragio!

Francesco Rossi21 luglio 2013

Per niente prosaica la prima parte, anzi direi che l'autrice si muove con chiara visione per entrare nel profondo, e il mare da pienamente questa prospettiva di profondità e di vastità equivalente al pensiero poetico che emerge dalla composizione della poetessa sempre attenta ai particolari.