Cassettiere

Di cogliere l'attimo ne è sempre valsa la pena
col senno di poi e col seme piantato in terra;
è il bisogno di cassetti il peggior difetto dell'uomo,
ché ce n'è di spazio tra cuore e polmoni
- e ancora di più tra cuore e cuore.
Così si mette da parte quasi tutto - pure il tempo
e si coltiva il resto in quel giardino:
more e mirto, amori morti e maremoti.
E' il normale corso delle stagioni
la fine del ramo reciso, l'innesto e poi l'incesto,
ché tutto è andato al largo
dal nostro giardinaggio scellerato.
Si cerca allora la tartaruga sotto al gelso,
illudendoci di un suo letargo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pi Greco
Amo Szymborska, Tagore e Ungaretti. Ma anche i paesaggi, in particolare i fiumi e le nuvole. A volte anche qualche uomo.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
