Gambe migratorie

Le nostre gambe sembrano avere migrazioni
fatte di scambi, seguono questo flusso
e tutto torna
in una piazza o in un ovile:
sotto casa la vicina,
la secca nel canale,
il torto al malfattore.
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L'autore
Pi Greco
Amo Szymborska, Tagore e Ungaretti. Ma anche i paesaggi, in particolare i fiumi e le nuvole. A volte anche qualche uomo.
Commenti (1)
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Catia Dinoni22 luglio 2013
tutto torna all'ordine giusto delle cose... o esattamente il contrario... una continua migrazione un andirivieni di situazioni messa sugli scambi della vita... molto acuta ed apprezzata questa riflessione.

