Addio
Giacomo Precone
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Cadon fredde
stalattiti di ghiaccio,
la calda terra,
madre di ogni tutto,
le accoglie impotente,
trafitta in ogni dove...
sprizza ogni foro
un’acqua cristallina,
irrora ogni piaga
e dona nuova linfa,
contrasto acceso
con le sue ferite!
Colpito anch’esso,
piange il cuore mio,
dal suo cratere,
come fredda lava,
scorre incurante
un liquido dolore,
porta,
alle stanche membra
già provate,
devastazione lenta,
sofferenza atroce
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giacomo Precone
Giacomo Filippo Precone nasce il 24 Luglio 1962 a Diso, piccola cittadina della provincia di Lecce, dove ancora oggi vive e lavora. Amante della pittura, della musica, del teatro e dell'arte in genere e da sempre attento a non indirizzare la propria esistenza nei complicati meandri del superfluo, non ferma l‘occhio su
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