Fu
Erano labbra lucide
profumate d'amplesso,
c'erano occhi curiosi
ad accompagnar le voglie,
e gaie mani a studiar
ignoti languidi giochi.
Eran due fulgide anime
che grondavan ardore
nei corpi scossi dall'impeto,
S'avventò la gloria del piacere
che fece sussultare
i grossi floridi cuori.
Fu, poi, solo il silenzio
del fruscio dei sensi.
Si sdraiò lieto, sull'umide pelli,
s'avvolsero, e fu per sempre.
©
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
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