Mi donai un profumo di Zagara
Osservai coinvolta nel cuore
risonanze intime,
emozioni assopite
s'agitavano nel mio essere:
nell'Agorà d'Agrigentum.
Beata origine perduta
luoghi d'infiniti ricordi
di una trascorsa felicità lontana.
Risento canti modulati
d'antiche nenie, onde
ritmatiche di vecchi canti.
Ricordai antiche storie
attorno alle braci.
Prolungai, l'emozione e i ricordi
delle mie radici ancentrali
un profumo di Zagara mi donai
ricordi di fiori d'agrumi,
ricordi d'amore.
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L'autore
mariuccia milazzo
Nativa nel mediterraneo, dove approdano uomini senza volto ne identità. Legata amorosamente alle radici ; ai valori sostanziali che ho assorbito nel sud e nel nord, dove ora vivo gioisco e confido, della mia anima scrivo.
Commenti (1)
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Melina Licata31 luglio 2013
Basta anche il profumo di un fiore come la zagara che inebria fortemente, e la splendida cornice dell'Agorà della magica Valle di Agrigento, per far sognare per riportare autrice indietro nel tempo... Reminiscenze ormai lontane accarezzate da una velo di nostalgia!! Versi che accarezzano il cuore...
