Il seme
salvo bonafe
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Invade la vanga terra di mostri,
micro esseri sconvolti in fuga
viscide creature dimezzate,
senza rimorso alcun sentire.
S’apre il solco con acre sudore
si dona alla madre secco escremento
e nella sua fessa scura pelle
piccolo seme dolcemente adagiato.
E a quella mano che percosse
gentil sacro ventre
grazia ritorna dal colpo inferto
con fecondo e generoso amore.
©
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L'autore
salvo bonafe
Sono nato a Palermo, dove tutt'ora vivo. Ho viaggiato tanto , ma ora mi sono fermato, all'abbrivio di vecchiezza. Da "grande" ho scoperto la passione per la poesia, che vivo come una carezzevole compagna della giornata. Amo leggere e leggo l'amore. Credo nei valori della vita e penso amaramente che la vita voglia t
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