Alba
Scappa agile l'alba
e perde l'avvenente velo,
si posa delicato sugl'orli.
dell'eterno incanto.
Come unguento opaco
nel assopito dipinto
scorre la lava di brina
e beve la terra.
Virile l'oro infiamma i colori
che puri piroettano
nella raffinata aura.
Gli spiriti odorosi
s'inchinano alle corolle
e poi con grazia
s'amano.
Brividi scivolano
tra le foglie,
spettinate, le chiome
ridono divertite.
Va in scena
l'eterno rito nuziale,
s'offrono le zagare
e i loro odorosi garbi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mariasilvia1 agosto 2013
Spiriti odorosi s'inchinano alle corolle in fiore e poi con grazia si amano. Un fiore che emana stuzzicanti voli di emozioni e impregnanti profumi per i sensi... Piaciuta Molto!