Madre
Bruno Leopardi
769 poesie pubblicate
+ Segui

Abbracciami sospendendomi
nell'irrealtà d'un sogno:
fragilità
che fa tremare l'anima.
Oggi,
per te io
ombrato e indefinito,
piano si chiudono gli occhi tuoi
mentre filiale sfioro quasi il niente
carezzando ruga su ruga.
Saprò consolarti
no,
tu saprai farlo,
come sempre, da quando
il mio sangue è il tuo.
E sul seno
appoggerò il mio dolore,
lo calmerai
come se fosse sole
qui,
per riscaldarmi
e acqua
qui,
per dissetarmi.
Ancora sarà così
in un danzar inutile delle ore,
in un vuotarsi dentro,
nel tempo
che tremano le mani.
Oggi e poi domani.
Madre mia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Bruno Leopardi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
