Quiete

A terra le ginocchia
Protese come rami le braccia.
Un ponte tra terra e cielo.
Rumorosi salgono paura e rancore
Arroganti domande senza domani.
La mano della Madre
Raccoglie il mio corpo
Ne accoglie la fragilità
Placa il pianto
In un dolce sorriso.
In silenzio
Discende calda
La quiete
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Commenti (1)
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Antonella Borghini Anto Bee20 settembre 2013
Davvero bella, non ti avevo mai letto, ma da oggi lo farò...
