a mio padre
Tu che nemeno mi conosci,
ti sei preso solo la briga
di farmi mettere al mondo
ti sei mai chiesto di come
ha passato tutti questi anni
tua figlia? Senza nemeno
pronuciare una sola volta
la parola papà che tristezza
nel mio cuore è solo pensandoti
le lacrime bagnano il mio viso.
Ormai non ci sei più, è non
ho potuto nemeno conoscerti,
ma sappi che tua figlia ti ha
perdonato è adesso stai lassù
è sarà Dio a giudicare te adesso
ti dico solo papà perchè lo hai fatto
avevo tanto bisogno di te adesso posso
solo pregare per te
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Arcangelo 35 maggio 2006
bellla, hai vissuto la mia medesima mancanza, ma io a differenza non ho mai perdonato