Un temporale

Torna la notte
Nel meriggio ignaro
Cosi fugge, ogni luce di spavento
Alta bruma, tu gravida
Partorisci qui il tuo pianto
E tutto cambia forma, si dispera
L'inquietudine che resta
In ciò che non si bagna
E mai, mai si potrà bagnare.
Torna la notte e forse
Forse mai si allontanò
Il coltello vivo come il sangue
Di un'ultima foglia, rimasta sola
Attaccata al ramo.
©
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