Fosse stato un uragano!

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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Introspezione che risente di una forte malinconia dove ogni parola è intrisa di rabbia. Un passaggio di pensieri che sollevano polvere agli occhi di chi è rimasto lì a guardare il passare severo di ombre sfilacciate dall'indifferenza. Là, dove ancora "piange il cielo/lacrime amare" per certi momenti non facili da disperdere nell'aria e nel tempo. Poesia abilmente scritta, incorniciata da metafore saggiamente proposte, quanto toccanti.
Quando si entra nella dimensione interiore e si estrapola il sentimento arricchendolo di sensazioni che si avvicinano alle emozioni il componimento assume vitalità e espressività.


