Luce d'estate
L'onda si calma dopo un solitario sussulto
con il sole che tramonta
e l'ombra che si tuffa nelle calde acque.
Il sale profumato del mare
si confonde nella pelle dorata
sapida e accaldata dal sole.
Il suono delle cicale mi accompagna
sulla strada del sole calante
di celeste e arancio illuminata,
il vento ormai placato non disperde
il suono e il profumo circostante
e mi veste di una maglia
di lino e cotone, bianca
che tiene calda l'impronta della giornata.
Così, subito dopo
l'ignoto che mi aspetta
è la mia salvezza
l'ignoto di me stesso
è la mia conquista
la mia scoperta
e l'ignoto che amo diventa immenso
quanto l'universo
che mi scorre intorno.
©
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