Mendicai l'amore
massimo turbi
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Perduto nell'ombra del silenzio
lasciai le impronte
su foglie secche
devastando l'irreale
fanghiglia di parole al vento
dove ogni partenza
è nascosto il mio ritorno.
Nella polverosa memoria
di abissi lontani
nacqui povero
vestito solo da sensi di colpa
nel chiaroscuro di destini
destinati a rimanere tali
addolcendo la solitudine
raccontando favole
negli arazzi illuminati
dalla fantasia di onnivore presenze.
Mendicai l'amore
negli occhi spenti di mia madre
piangendo per lei
per le miserie
dell'ingiusta vita affidata
accompagnandola per mano
nella solitudine nostra concubina.
Da qui comincia
il mio passato
gettandomi nel futuro
come gabbiani mordenti
di universi paralleli
non guardandomi mai
dietro alle spalle
perché il passato è spirato
sulle vie del tramonto dell'infinito.
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massimo turbi
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