E mi porta a te

Là dove ti guardo
Ascolto i miei
Occhi Pizzicare
Come dita larghe e palmi grandi
Che si danno alla fuga oltre il limite
A gettar l'ancora sulla superficie
Ogni alito è flutto quieto
Che si sbriciola sulla falesia
A ingollare ogni tuo aroma
Annuso le macchie, come salinità
Volteggiare via la nostalgia
Mutare malferma
Come sabbie mobili
E la tristizia specchiarsi nei nembi
Quando il senso buono
Emerge impacciato all'orizzonte
Per inabissarsi in un alzata di spalle
Come temperamento
Forgiato nel tempo
Che mi porta via ogni volta
Ti guardo, quando riappari
Dal tuo incanto
Un altra volta
Pronta
Come un appoggio mite
Unica per me
Giacché tu sei fonte
Nel mio deserto disteso
Sull'oceano che mi goccia dentro
Come voglia che brucia
La carne e richiede
Sollievo e ristoro
Impellente è il moto dentro
Che mi porta a te
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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