Storie di tuti i giorni
brace ardente e
linguette di fuoco
riscaldano la buia stanza
dove rimango sveglia
a pensare
tutti dormono e
regna il silenzio
cosa tanto amata
quanto temuta
io, sola, in cucina
un libro davanti a me
dove si narra dei grandi
delle guerre cruente
e delle brevi paci
della vita dell'uomo
appesa ad un filo
sottile
come l'orizzonte
un filo che si può spezzare
in mille punti
che si può attorcigliare
in mille nodi
anche uno attorno al collo
per farla finita
per giustiziare
ma con che permesso
togliamo la vita agli altri?
sempre sola
su questa fredda sedia
col gufo sul trespolo
che canta alla luna
e le stelle lì
sempre in movimento
tutte attorno ad
un'unica stella fissa
questo loro
ruotare non cesserà mai...
come alla fine
il male nel mondo
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L'autore
M1st1c4
MISTICA alla fine non è molto complicato da capire il mio nick!! comunque mi chiamo Stefania e sono nata a Rivoli in prov di Torino... attualmente vivo ad Alghero in Sardegna... città carina tranne che per la gente! Sono una ragazza molto estroversa... per fortuna estranea a questo mondo! Socievole, allegra, aperta, ir
Commenti (2)
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F
Fulvio6311 aprile 2007
Brava, proprio bella la lettura di questo tuo scritto.Trapela solitudine e tristezza, cosa troppo spesso presente in una età dove la serenità e l'eterno sorriso dovrebbero felicemente governare sul tuo animo giovane.
R
Roberh12 aprile 2007
piaciuta anche a me! è un confronto tuo personale con la storia analizzando vari punti, quelli più importanti o che più ti vedono coinvolta.bella interpretazione! !