Città Veccchia
Città Vecchia
Il tuo respiro è un'aria viva
che corre i vicoli bui
e le mie deserte strade;
il chiaro dei tuoi occhi,
unica luce di questa città spenta.
Il tuo passo leggero
va a lambire questi muri
attoniti e stupiti
per l'irruente presenza
a spalancare ogni finestra chiusa
e portare un alito che sa di fresco.
Immobile e muto
mi osservo il tuo incedere certo
a farti già sicura padrona
a cose e pensieri
mentre un vento nuovo
spazza le mie vie
per vestirle a festa
e colorarne muri e case e ricordi.
Di questa mia città
di cui hai già ogni chiave
©
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L'autore
Maurob
…Mi conosco e mi conoscono così, da quel mezzogiorno - suonavano le campane - di un lontano Novembre del ’49, in una viuzza del centro di Reggio (..Emilia). E da allora sono quì, trapiantato bambino a Forlì, cesenate adottivo da quasi 30 anni, ingegnere informatico per caso (IBM prima ed Electrolux poi), sedicente p
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