Forse m'aspetti
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
+ Segui

Forse m’aspetti
Aspetti che ritorni
Parole sussurrate
Un bacio sulle labbra
E quell’ immensa voglia
Di volare
Forse m’aspetti
In piedi sulla soglia
Una parola sola
Silenzio prolungato
Infranto da cento baci
E ancora cento
Negli occhi lo stupore
D’un bambino
Le mani rapite
Da un bocciolo
Forse m’aspetti
Un’ombra che scompare
Nella sera
I passi frettolosi
Sui gradini
Carezze che nascono
Dagli occhi
Dipingono il viso
Con le mani
Forse m’aspetti
Ritornerò col mare
Confinato
In labirinto di conchiglia
Ritornerò in brezza
Della sera
Cantandoti una nenia
Sul cuscino
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
