Addio, dolce casa
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (3)
un ricordo d'infanzia che va via... pensieri malinconici ne impregnano la lirica... ottima la stesura...
Comprendo benissimo il sentire dell’autrice – ricordi che non vorrebbero essere stati vissuti si rincorrono lasciando un velo di malinconia – ma la vita deve percorrere la sua strada, non possiamo fermare il destino.
Lasciare le pareti della sicurezza per iniziare un nuovo cammino con tutte le incognite... e punti interrogativi... Lasciare una parte di anima e cuore... è come lasciare il proprio respiro



