Evasore
Antonio Interlandi
115 poesie pubblicate
+ Segui

Incosciente sei nel ritenere un'ingiustizia
pagar tributo con una tale mestizia.
Ladro sarai se non pagherai una tassa
per far più ricca la tua di cassa.
E se ti chiedi ancora la ragione
di una tale imposizione
pensa solo che un giorno potresti avercela a male
quando ricoverato in un desolante ospedale
ti ritroveresti come buttato in un covo spettrale
e il capo dovrai riversare su un sudicio guanciale
perché il dolore avrà la meglio
sul tuo inutile orgoglio.
I figli tuoi avranno una scuola
che poco insegna e non arruola
precettori felici di dispensare
conoscenze e istruire nel dire e nel fare.
Se tanto ti sembra ancora poco
pensa allora che quando a casa tua divamperà il fuoco
si farà di certo notte
prima che tu possa veder arrivare la rossa autobotte
e solo cenere rimarrà del tuo avere
per non aver adempiuto al tuo di dovere.
Quando infine i tuoi terreni resti
troveranno la pace tra le tombe rupestri
non dispiacerti se le spine ispide
avvolgeranno la tua lapide
in attesa di una lama affilata
che venga giustamente salariata.
Ma allora tardi sarà per porre rimedio
a ciò che non facesti per puro tedio
e pertanto rifletti adesso sul da fare
prima che tutto ciò si possa avverare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonio Interlandi
Sono un 48 enne di Siracusa con l'ovvia passione della scrittura. Per me la poesia significa tradurre in parole e ritmo le sensazioni del momento per scaldare il cuore di chi ascolta. Il mio lavoro c'entra poco con l'arte (sono un ufficiale dell'A.M.), ma, quando posso, mi ritaglio un po' di tempo, chiudo gli occhi e s
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
