Madre Celeste
Giovanni Licata
551 poesie pubblicate
+ Segui

Quando cala
il crepuscolo
e il corpo
s'impadronisce
della mente,
l'anima, s'immerge
in una musica celestiale
e la vita si prostra a Maria.
Lei guida i passi,
sacrifica la vita,
l’amore, la gioia
di un avvenire sereno.
L’Immagine Eterna,
vive tra le profonde
vene sanguinei.
La sua orma,
protegge
l’animo nelle perdute
ore del giorno.
Le veneranti
ore che traghettano
le sensazioni,
evocano tra le sue braccia
le distese vie del Signore.
L’eterna Madre,
Donna e Signora, si adagia
nelle sue infinite grazie:
Il divino fiore germoglia,
tempra il duro cuore,
all’aurora che nasce,
dona luce e tanto calore
con il suo immenso amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
