Cicaleccio estivo
Sopraggiunge, con velato mistero
scurendo e intonando di grigio
tutti i colori sgargianti ai lati del fiorito sentiero
tanto che il mio cuore diventa bigio;
Cammino e procedo a capo chino
non sono felice e se indietro tornassi
non calerei mai tutti i quattro assi
nella manica nascosto ne celerei sempre uno;
Così in questa sera mezza ingrigita
mezza argentata mi sovviene l'angoscia
solo! non ho riferimenti di vita
seguo il vento che tra le fronde scivola via;
Stremato alla prima panchina getto le membra
rifletto sul cielo sulla profondità dell'universo
tutto mi appare un sogno diverso
una vita felice e la mente ebbra;
Ho compagnia questa notte così scura
un regalo che mi offre Madre Natura
con le ali di carta velina
frinisce e rilascia una dorata polverina
magica cicala delle notti d'estate
rinfreschi e schiarisci
i miei tristi pensieri.
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Commenti (2)
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Gandalf bleu3 agosto 2013
Lirica dove la poetica si unisce ai ricercatissimi versi per offrire al lettore un ennesimo motivo di riflessione. Sempre complimenti
EnzoL3 agosto 2013
oltre alla bellezza del testo e della riflessione, sottolineo la bravura dell'autore, nell'esplicare sensazioni su versi distesi, lunghi e non frammentati. riuscendo a mantenere logica e ritmo fino in fondo plaudo
