Una piccola favola... Furono giorni d'amore
Dapprima fu il seme interrato
con dolcezza irrigato
scavar le profondità e spaccar le rocce
al fine guardò il cielo e il sole lo crebbe con amor verace;
Piantina esile all'inizio timida pianse
la fortezza e l'amore verso di Lei la spinse
avvinti nell'universo di galassie eteree
si persero nella luce e nei suoi riverberi tra le maree;
Come conchiglie spiaggiate
sulla battigia fecero all'amore
mentre la luna li coglieva con occhiate argentate
non si curarono persi nei baci
delle onde scure;
L'andirivieni fu un passato di estate
scomparvero tra i flutti e le onde ingrossate
il vento li coprì di sabbia dorata
ora restano seppelliti nello scrigno di una Fata;
L'incantesimo spezzato resta solo nel cuore
che palpita alle parole e all'afflato
dell'amata che lo sguardo ha nascosto
così che il velo non faccia più due cuori calamitare;
Resta il ricordo pochi battiti di ciglia
quando il natante affonda la chiglia
s'arena alla sponda
dove colse un 'anima profonda;
È li che venne l 'amore
se pur breve fu adorazione
se pur favola fu storia di piacere
se pur lontano ricordo fu vero amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!