'a lista d'a spesa
'Na banana pe 'a pupetta;
'na carezza ar suo pancino
odorosa saponetta;
morbida pelle da offrì ar maritino
'n cesto d'ensalata;
pe' rinfrescà ricordi
er peperoncino;
pe' stuzzicà li sensi;
er solletico alla panza
'na manciata de' pepe nero
pe' rallegrà 'a giornata
a famija e ar monno 'ntero.
seconno me io dico
e ripeto co' 'nsistenza,
che néa borsa della spesa
ce stà tutta n'esistenza.
©
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Commenti (4)
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B
Benedetta Cavazza Miciamalvina12 aprile 2007
carinissima, tenerissima incredibilmente vera... tante volte anche entrando in una casa 'scorgo' emozionata il canto del'esistenza di quella famiglia..ogni oggetto parla e superbamente narra la lista della spesa”!
S
Stefano Toschi12 aprile 2007
Sto seguendo il dibattito su cosa è poesia. Secondo me una qualche musicalità è una delle componenti. Anzi, storicamente, è la componente originaria.
Triste12 aprile 2007
Eih marna, non hai scordato proprio nulla in quella lista... br... e buoni acquisti! br Carinissima, Brava!
G
Grandesempre Giorgio12 aprile 2007
Hai visto sei riuscita a trasformare una lista della spesa in un'opera bella e musicale!
