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Impressioni 6 agosto 2013 · lettura 1 min · 1067 letture

Il saluto

Gianna Occhipinti 206 poesie pubblicate
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Ombre s'impennano sul far della sera Figure astratte e luci soffuse s'insinuano fra i ricordi opulenti di emozioni che magico sipario schiude. Schiva, mi lascio condurre da una barchetta senza remi Lasciando che sia quel che sia... mentre depongo l'ultimo saluto a riva!
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"salutare" tutto ciò che rende inutilmente faticosa l'esistenza per rivalutarne il senso...

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Gianna Occhipinti
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Commenti (5)

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Grazia La Gatta6 agosto 2013

In balia dei ricordi come in balia delle acque su di una barca... molto bella

Rosita Bottigliero7 agosto 2013

versi profondi... lasciano riflettere in quel saluto... ...su una barchetta che il tempo porta via...

Miriam Badiani11 agosto 2013

Un abbandono ai ricordi per tuffarsi nella loro corrente e poi riemergere, forse perché solo nel ricordo e nella distanza i contorni sfumati degli eventi svelano la loro entità al fluire del vissuto. Delicata e melanconica metafora che racchiude.

Salvatore Masullo11 agosto 2013

Dolcissimo abbandono dell'animo al sopravvenire dei ricordi "sul far della sera"... Un sipario di emozioni che si schiude... L'autrice non pone resistenza a questi ricordi e alla piena di emozioni che sopravviene... Bellissima la chiusa finale dove l'animo si lascia trasportare, diventando una barchetta senza remi alla deriva. Un verseggiare dolce e profondo che rende questa lirica di notevole interiorità. Molto apprezzata!

Francesco Rossi2 settembre 2013

Abbandonarsi e lasciarsi cullare per esprimere finissima Poetica.