A salvarmi fu... Dio
elena leica
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Stavo per uccidere l'animo nella vanità del buio
lucida tentazione di fuoco ardente nel mare delle mie lacrime
Accanto... nessun eco lontano
Nessuna voce fedele
Nemmeno il vento a soffiare il dolore
Solo... l'assassina solitudine interiore
La mano fredda posata sul petto era tagliente pugnale
inciso nei battiti stanchi, sanguinanti di amaro
Gocce dell'io nella clessidra del demonio
scorrevano il fluido gemito dello spirito infetto dal male
Eppure... il volo di un gabbiano
ha scomposto il silenzio di cenere in un canto di luce
fluttuante nell'aria che respiravo
e quando aprii gli occhi... vidi il cielo con il volto d'angelo
Sentii nel cuore l'ultimo palpito di fede
...salvo...
mentre il veleno oscuro, in preghiera ...svaniva il posseduto alito
Ed ora confesso all'immenso il divino miracolo del rivivermi
perché dalla morte dell'animo
a salvarmi fu... Dio.
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L'autore
elena leica
Mi chiamo Elena Leica, sono nata in Romania il 30 novembre del 1971 e vivo in Italia da oltre dieci anni. La passione per la scrittura e per la poesia in particolare mi accompagnano da bambina, quando nel giardino di mia nonna mi rifugiavo fra le pagine del mio quadernino, viaggiando con la fantasia. Ho da poco ricomin
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