Da.
Salvo Scamporrino
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Da le ali al vento,
che ne faccia quel che vuole,
ancora dieci, cento
volte li faccia in alto volare
oppur, nello sgomento,
in giù a precipizio precipitare.
Da i sogni al tempo,
che realtà li faccia diventare
a breve in un lampo.
Se perduti in fondo al mare,
senza più scampo,
che non li faccia annegare.
Da il fiato al sole,
che lo tramuti in dolce respiro,
in docili parole:
che le lasci andare in giro
tra i campi di viole,
dentro un profondo sospiro.
Da gli occhi al cielo,
che getti uno sguardo in giù,
a guardar lo sfacelo
di un mondo che non ha più
rispetto per il cielo
e se ne sta misero quaggiù.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
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