Eternauta
Volte e lune al chiaro di notti stellate
occhi per piangere della polvere adamantina
odi il canto del vento che trafigge il silenzio
strazia il cuore il dolore che conta;
Nella radura sul prato fili d'erba in bocca
tra i denti per non dimenticare il sapore
per scambiare con la Natura l'amore
pratoline chiuse dal buio impaurite si avvicinano dolci;
Sono protette al sicuro sentono il sangue che scorre
il cuore che batte
un istante
e la corolla si schiude
il profumo è il regalo per il tuo dolce connubio;
Con le dita disegni le costellazioni
I pensieri avvicinano mondi lontani
pianeti che non vedi
che sono porti nuovi dove attraccare
il magico legno Argo;
Eternauta viaggi sicuro
non sarà mai ultimo e finale
il giro che compi attorno all'infinito
da lì parti e lì ritorni
-illuminato-
©
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Commenti (4)
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andrea ristori7 agosto 2013
poetica cosmica, dalla terra al cielo un solo afflato di natura all'insegna della creazione divina, lirica da dedicare a Dio.
Francesco Rossi7 agosto 2013
Una poetica che sublima il lettore. Nulla è lasciato al caso, la fantasia compie un ampio viaggio poetico di indiscussa qualità.
Gentiana Marika8 agosto 2013
Da dove si parte, si arriva... è questa la semplicità e allo stesso momento la complicanza della vita. Fantasia poetica ad alto livello, plauso all'autore che con la sua bravura riesce sempre a regalare emozioni. S
Fiammetta Campione8 agosto 2013
Un cuore che ritrova il contatto con la natura, un cuore che viaggia idealmente nello spazio infinito... da questi viaggi non si torna mai a mani vuote. Ottima lirica


