Ti amo Morte

Dolce fanciulla
dalle gelide labbra
il tuo bacio è
riposo,
il tuo bacio è
l’eterna quiete.
Abbracciami,
tu, meretrice tra gli uomini
che aspetti?
A te
offro le mie stanche
labbra.
Perché? Perché?
Ancora non sei
qua
e vai di bocca in bocca
a raccattar
reticenti amanti?
Ti odio.
Ti odio Morte
con ogni forza del mio
spirito ti odio.
Anche tu mi condanni
in questa vita.
Anche tu
crudele fanciulla
a me neghi
un tuo
gelido bacio?
Ma se ti odio Morte...
...è perché ti amo.
E un giorno forse
nemmeno lontano,
afferrerò il tuo viso
e sul tuo labbro
farò nascere un bacio.
E non avrò pietà.
Col mio bacio ti legherò
e faremo all’amore
Morte.
Lo sento, lo so
mi amerai.
E riposo sarà,
eternamente fissato
in quell’emozione di vita
che mai più
il mio spento cuore
potrà provare.
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Commenti (1)
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Stefano Drakul Canepa8 agosto 2013
una poesia meravigliosa, melodiosa, incisiva, che gioca fra le righe con il senso di amore tradito ed il desiderio di riposo dettato da una delusione. Non si può amare la morte, ma questa tua poesia ce la fa amare. Sinceri complimenti
