Profilo di femmina
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
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La dualità che si scompone e ricompone... un'anima che si spinge avanti, nella ricerca agguerrita, dolce e solitaria... amorevolezza e rispetto per ogni cosa toccata prima che si tocchi. Una fatica immane quell'esser giusti... a dispetto dei colori, delle lingue dei modi, degli stili... l'adagiarsi in uno spazio e ritrovare la propria forma, sempre diversa evoluta, saggia e ribelle...
Quando si nasce sulla stessa spiaggia, quando si è sputate dalla stessa onda, quando ci si è rintanate nella stessa conchiglia, il mio diventa il tuo e viceversa. Ed è questo il comune sentire, è questa la perdita che ancora adesso pesa, quando a sera la rena è fredda. .
Forma ed essenza, somiglianze e allontanamenti. Un dialogo spezzato da negazioni. Sdoppiarsi e riconoscersi... Bellissima poesia, in tutto il suo snodarsi combattuto, per finire in una chiusa che non perdona
Un dualismo vivace, armonico, che non entra in conflitto. Come sempre l'introspezione non manca, la poetessa vede chiaro e poeta con forza, puntualità e chiarezza.




