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Donne 9 agosto 2013 · lettura 1 min · 4053 letture

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Angela Fragiacomo 657 poesie pubblicate
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mi riconosco in te tanto da far male alle membra carne della carne, colpo e frusta ambidestri mi riconosco nella sillaba ch’esce di spinta -non- ferire tu bionda io mora tu saggia io puerile linee, che nessuna luce tralascia -perdona la luce perdona più di noi e lì ci ri- conosce ho l’ossa stanche ai piedi: piedi scalzi ho versato il sale della perfezione, che ti segna delle stesse falcate sulla rena d’ogni mare naufraga con me! su vascelli dalle alte vele porpora bendiamoci l’occhio per la mira dal calice oro possa l’onda anomala levarsi sui templi eretti in nome di dio non ti raggiungo mai non mi raggiungi mai questo il grande delitto
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L'autore
Angela Fragiacomo

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce

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Commenti (4)

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Elle9 agosto 2013

La dualità che si scompone e ricompone... un'anima che si spinge avanti, nella ricerca agguerrita, dolce e solitaria... amorevolezza e rispetto per ogni cosa toccata prima che si tocchi. Una fatica immane quell'esser giusti... a dispetto dei colori, delle lingue dei modi, degli stili... l'adagiarsi in uno spazio e ritrovare la propria forma, sempre diversa evoluta, saggia e ribelle...

Quando si nasce sulla stessa spiaggia, quando si è sputate dalla stessa onda, quando ci si è rintanate nella stessa conchiglia, il mio diventa il tuo e viceversa. Ed è questo il comune sentire, è questa la perdita che ancora adesso pesa, quando a sera la rena è fredda. .

Rita Stanzione9 agosto 2013

Forma ed essenza, somiglianze e allontanamenti. Un dialogo spezzato da negazioni. Sdoppiarsi e riconoscersi... Bellissima poesia, in tutto il suo snodarsi combattuto, per finire in una chiusa che non perdona

Francesco Rossi9 agosto 2013

Un dualismo vivace, armonico, che non entra in conflitto. Come sempre l'introspezione non manca, la poetessa vede chiaro e poeta con forza, puntualità e chiarezza.