Giudizio
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (3)
Una satira di qualità, un verseggiare anche in questo caso che si nutre della grande capacità di entrare dentro le dinamiche.
se abbiamo messo in croce lui, figurarsi che fare di tutto il resto!! giudizi a iosa per bramosia di curiosare, di criticare di parlare da un pulpito puntando l'indice!! quando si giudica troppo è l'invidia che parla... a volte!
Di grande rilievo questo” Giudizio”… in continua evoluzione le esposizioni poetiche dell’Autrice…riesce sempre a incastonare le giuste parole…le innovative metafore… ai colori delle immagini che trasmette… Molto apprezzata…



