è rimasto l'odore

Dietro le
angosce... memore
leggera vivi, sei pavida e
insoluta... questo speri? Il
tornado ha impallidito
l’amore.
Mentre
nella gita equestre, fa
rabbia il buio del passato;
barlumi... piaga del tuo
cuore, la tua purezza è
da scoprire.
La nostra
sorte languida, vedrà
quel risveglio... stanco?
Abbaglia leggera... vieni,
mistero di un rapido
sorriso.
Rosa bella
nell’essere, senza pace
continuo ad amarti; nel mio
corpo è rimasto l’odore, dai
piedi sale... fino al
grembo.
Rifulgi
felice generoso cuore,
è una quiete accesa; arde
la malinconia, straziante
dipingi l’attimo... senza
smarrirti.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi10 agosto 2013
una poetica curata quella di lentini che riesce a dare un tocco di intensa sensibilita' unita alla consapevolezza del momento d? amore vissuto e da vivere.
